Cripta di San Sepolcro

Fondata nel 1030 dal Maestro della Zecca Benedetto Rozzone come cappella privata, la Chiesa di San Sepolcro fu poi dedicata ai Cavalieri del Santo Sepolcro al termine della prima crociata e al loro ritorno da Gerusalemme.

La Cripta è uno degli ambienti più mistici fra i luoghi leonardeschi della città. Immersa nelle viscere della Milano sotterranea, là dove una volta sorgeva l'antico Foro Romano e riadattata in periodo romanico, la Cripta della Chiesa di San Sepolcro ha visto all'opera il grande Maestro toscano, che ne studiò le proporzioni e l'architettura nella sua ricerca delle armonie costruttive perfette.

Un importante foglio del Codice Atlantico, immenso tesoro della Pinacoteca Ambrosiana, oggi esposto nella Cripta di Leonardo, mostra lo studio di Leonardo, come il centro antico della città, come lui stesso la definiva, dove in epoca romana si incrociavano il Cardo e il Decumano.

Leonardo, architetto oltre che artista e scienziato, paragonava la funzionalità dell'architettura al funzionamento del corpo umano: l'architettura è qualcosa di vivo, che dev'essere curato in ogni sua parte per poter funzionare e che deve tendere alla perfezione per godere di buona salute. Leonardo studiò la cripta di San Sepolcro proprio con questa finalità, affascinato anche dal fatto che, fin dai tempi antichi, la cripta si trovasse proprio nel "cuore" dell'antica Mediolanum.

Di recente riaperta al pubblico, la Cripta di San Sepolcro è un luogo unico a Milano dove arte, storia e leggenda si intersecano creando un'atmosfera suggestiva ed emozionante: un ideale punto di partenza per ripercorrere le tappe principali dell'arte di Leonardo da Vinci durante il suo soggiorno milanese.

 

 

DETTAGLI
Sito internet del museo - website
Piazza San Sepolcro, 20123 Milano