Pinacoteca del Castello Sforzesco

La Civica Pinacoteca del Castello Sforzesco nasce nel 1861 grazie alla precisa volontà di alcuni benemeriti personaggi milanesi di dotare la città di Milano di un proprio patrimonio d’arte. I testamenti di Fogliani-Marchesi (1861), di Innocenzo e Gian Giacomo Attendolo Bolognini (1863) e di Antonio Guasconi (1863-1865), sono i primi fondamentali atti a cui seguiranno, per tutta la seconda metà dell’Ottocento, continui doni, depositi e legati. Nel 1900 la collezione viene spostata nella sede del Castello Sforzesco dove sarà incrementata da continue aggiunte grazie alle disposizioni liberali di numerosi cittadini. Le oltre 230 opere esposte nella Pinacoteca del Castello Sforzesco coprono un arco temporale che va dal Quattrocento al Settecento, soffermandosi su grandi capolavori di Antonello da Messina, Andrea Mantegna, Giovanni Bellini e altri grandi maestri.

Insieme alla presenza di manufatti scolpiti e alla ricostruzione della Camera di Griselda, grande attenzione viene data alla pittura lombarda, rappresentata non solo dal nucleo di dipinti di Vincenzo Foppa, ma anche dalla serie di dipinti dei “pittori della peste”, tra i quali spiccano i nomi dei grandi maestri della pittura milanese del Seicento. Accanto a questi troviamo importanti testimonianze di pittura veneta, con ritratti di Tiziano e Tintoretto, fino a giungere alle opere settecentesche di Canaletto, Guardi e Bellotto.

DETTAGLI
Sito internet del museo - website
Piazza Castello, 20121 Milano