Antiquarium Alda Levi - Parco Archeologico dell'Anfiteatro romano

L'Antiquarium, parte integrante del parco archeologico, è stato riportato alla luce nel 1936, grazie agli scavi condotti dall'archeologa milanese Alda Levi, cui il parco è intitolato. Al suo interno, viene spiegata la dinamica dei feroci combattimenti fra i gladiatori, che si svolgevano nell'Arena, e lo sfarzo degli spettacoli di caccia ambientati in fantastici scenari esotici. Una sezione apposita, invece, è dedicata alla definizione dell'antica topografia del quartiere, da via Cesare Correnti alla Conca del Naviglio, ricco di preziose testimonianze romane.

Il Museo archeologico che fa parte del complesso è ospitato in un ex-convento di monache domenicane, fra la chiesa di Santa Maria della Vittoria e l'area archeologica e all'interno delle sue sale trovano posto tutti i reperti trovati nella zona sud-ovest della città oltre alla Collezione Sambon, raccolta archeologica del Teatro alla Scala.

Significativa è la stele funeraria di Ubrico, del III secolo d.C., in cui un gladiatore ucciso viene raffigurato con la veste corta, un solo parastinchi, la spada e lo scudo ricurvo accanto a un cane.

Sebbene l'Antiquarium fosse già stato riscoperto durante la prima metà del secolo passato, il parco archeologico è stato inaugurato soltanto nel 2004, a seguito dell'ultima campagna di scavi condotta tra il 2001 e il 2002.

 

DETTAGLI
Sito internet del museo - website
Via Edmondo De Amicis, 17, 20123 Milano